Mi hanno clonato il sito. Cosa posso fare?

I siti clone non sono altro che siti uguali in tutto e per tutto agli originali. Il nome, i contenuti e persino i contatti sono gli stessi. Come comportarsi in questi casi per far valere il proprio diritto di copyright?

Mi hanno clonato il sito. Cosa posso fare?

Sito clonato? Cosa fare

Il motivo per cui un sito web viene clonato è spesso quello di rubarne il ranking in Google per i propri scopi, cioè per ottenere click su altri contenuti (ad esempio pubblicità) o più spesso per inserire nel clone link verso altri siti web che si desidera posizionare su Google per monetizzare. Spesso i siti clone prevedono una vera e propria rete di link per nascondere il sito principale che ne riceverà beneficio.

Come scoprire se il tuo sito web è stato clonato

Scoprirlo è molto semplice. Non devi fare altro che copiare la prima frase della tua pagina web e inserirla in Google nel campo per la ricerca. Normalmente dovrebbe comparire solamente il tuo sito nei risultati (o al limite i tuoi social o altri siti in cui hai copiato la frase), ma se non fosse così, visita tutti i siti web presenti nella ricerca per un controllo immediato.

Se ti ritrovi davanti a una copia sputata del tuo sito web… beh, mi dispiace ma sei stato clonato.

Come evitare di essere clonato?

Le cose da fare sono le solite: tenere il CMS (WordPress per esempio) e tutti i suoi plugin continuamente aggiornati e usare password sicure. In questo modo nessuno sarà in grado di accedere senza permesso al tuo sito web.

Un ottima idea è anche quella di usare Google Alert per essere avvisato via email ogni volta che in rete qualcuno inserirà determinate frasi. Ad esempio potresti impostare un avviso per ogni volta in cui il nome del tuo sito compare sul web, oppure il titolo di un post se hai un blog.

Se vuoi un servizio più professionale puoi iscriverti a DMCA (Digital Millennium Copyright Act). Grazie al semplice inserimento di un badge nel tuo sito ti verrà inviato un avviso nel caso in cui qualcuno dovesse copiare i tuoi contenuti. Inoltre, nella versione gratuita, hai la possibilità di richiedere l’eliminazione di un sito web clone gratuitamente una volta all’anno. Nella maggior parte dei casi una sola volta basta e avanza.

Ho scoperto un clone online, cosa rischio?

Partiamo da una buona notizia: il tuo sito è stato clonato, ma ciò non significa che sia stato anche hackerato o compromesso. Non è necessario infatti compromettere la funzionalità di un sito web per fare funzionare questo tipo di attacco. Il sito web che sta cercando di rubarti il ranking verrebbe compromesso a sua volta.

Una seconda buona notizia: Google non è stupido. Cosa intendo dire con questo? Semplicemente che Google sa riconoscere quale fra i due è il sito originale, quindi la copia verrà trattato di conseguenza e l’originale non perderà posizioni.

Questo nella normalità dei casi. Ma ci sono sempre le eccezioni..

Sei anche tu un eccezione? Meglio saperlo subito:

Per scoprire se il tuo caso è problematico non devi fare altro che effettuare una ricerca su Google per una parola chiave in cui sai di posizionarti bene (ad esempio il nome della tua azienda o sito web) e controllare i risultati. Il tuo sito è ancora dove dovrebbe essere? Il sito clone compare nei risultati?

Se il sito clone viene indicizzato, o peggio ancora, se compare prima del tuo, allora hai un problema da risolvere immediatamente.

Ti dico fin da subito che la polizia postale il più delle volte non può farci proprio nulla, perchè per il momento clonare un sito web non è un reato (ovviamente se il logo, il nome e i contatti sono sempre i tuoi). Inoltre nel 99,9% dei casi il provider che ospita il sito clone sarà straniero e il proprietario oscurato, quindi la via legale è problematica.

Ecco invece che cosa devi fare:

Step 1: Imposta i rel canonical

Utilizza il tag “rel=canonical” all’interno di ogni pagina del sito. Si tratta di un tag che indica ai crawlers dei motori di di ricerca che il contenuto che stanno leggendo appartiene al dominio indicato.

L’utilizzo del rel canonical rientra tra gli strumenti SEO per evitare l’indicizzazione di URL diversi che fanno riferimento agli stessi contenuti. In questo caso è quindi più che appropriato. La forma è la seguente:

<link href="http://www.sitoweb.com/paginaweb" rel="canonical" />

La maggior parte dei plugin SEO e dei web designeri dovrebbero avere già aggiunto di default questo tag.

Step 2: Conosci il tuo nemico

In realtà potrebbe non essere il tuo nemico, perchè può darsi che il sito web che ti sta attaccando sia esso stesso sotto attacco e che il proprietario nemmeno lo sappia. E’ un caso raro ma può succedere.

Trova le informazioni del sito clone tramite questo servizio WHOIS. Tramite questo sito è possibile scoprire l’indirizzo IP del sito incriminato, il provider che fornisce il servizio e (se sei fortunato) nome e contatti del proprietario. Molto probabilmente quest’ultima informazione sarà stata oscurata, ma non si sa mai.

Step 3: Informa il nemico che lo hai beccato

Iniziamo dalle basi e speriamo che basti per vincere la guerra senza spargimenti di sangue.

Se tramite il WHOIS hai ottenuto i contatti del proprietario del sito web, inviagli un email oppure telefonagli al numero indicato. Informalo del problema e del fatto che vuoi che il sito clone venga immediatamente rimosso, altrimenti provvederai a informare il tuo avvocato (una volta affermazioni del genere facevano paura..).

Se il nome del proprietario non è visibile contatta il provider tramite email per informarlo del problema e chiedergli la rimozione del sito. Le possibilità che esso possa effettivamente fare qualcosa sono una su mille (legalmente il provider non può interrompere il servizio), ma vale la pena tentare ugualmente.

Come detto, è probabile che questi primi tentativi non abbiano portato a una soluzione, ma intanto hai fatto la tua parte da bravo ragazzo informando le parti in causa del problema.

Step 4: Informa Google

Può sembrare un pò come andare a piangere dalla mamma per lamentarsi di qualcosa, ma questo è uno step fondamentale per liberarti del problema. Google provvederà a rimuovere il sito incriminato una volta appurato il problema.

Come ho già detto, Google non è affatto stupido e sa benissimo che queste cose possono accadere. Ha quindi creato un tool online da cui è possibile segnalare la violazione del copyright e richiedere la rimozione del sito clone dall’indice facendo una denuncia presso DMCA (Digital Millennium Copyright Act).

Vai a questa pagina e compila tutti i dati che ti vengono richiesti.

Step 5: Blocca il clone

Nello Step 3 hai fatto una ricerca WHOIS da cui hai ottenuto i dati relativi al sito clone. Identificando l’IP del sito è possibile richiedere la tuo hosting provider di blocco di tutte le richieste provenienti da quell’IP.

Un modo semplice per ottenere questo risultato è l’aggiunta di poche righe al tuo file .htaccess. Ad esempio, se il sito clone ha IP 000.000.000.000, non devi fare altro che aggiungere questo codice al tuo .htaccess:

order allow,deny 
deny from 000.000.000.000
allow from all

Se il sito clone sta prendendo i dati tramite un programma automatico finirà presto offline.

Step 6: Controlla i link

A questo punto hai già finito il tuo lavoro, ma c’è un controllo che devi ancora fare se vuoi veramente stare tranquillo: devi controllare che non ci siano link indirizzati al tuo sito dal sito clone.

Il sito clone è esattamente uguale al tuo, con la differenza che probabilmente alcune immagini o altro non saranno visualizzate in maniera corretta. Quello che devi fare è controllare che i link del menu e ogni altro link presente riconduca sempre al sito clone, non al tuo.

Se invece dovessero esserci dei link al tuo sito originale dovrai informare Google del problema, perchè certamente non vuoi avere dei link da un sito spam che entrano nel tuo sito facendogli perdere credibilità.

Puoi farlo utilizzando questo tool di Google.

Crea un file .txt, aggiungi quanto segue e invialo:

# questo dominio ha clonato il mio sito web e tutti i suoi contenuti
# ho già fatto una segnalazione tramite il tool per la violazione del copyright
domain:sitoclone.com
domain:www.sitoclone.com

Con questo hai finito tutta la procedura. Vedrai che in qualche tempo il sito clone sparirà da Google e il tuo recupererà il terreno perduto. Ricordati in futuro di tenere sempre il tuo sito aggiornato per una maggiore sicurezza e di controllare tramite Google Alert la presenza di possibili copioni in rete.


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